Riflessione estemporanea.

Se, nel mondo, chi ha tutto si comportasse come se ciò non fosse un elemento rimarcabile e chi ha poco si comportasse con realismo senza ostentare possedimenti di cui è evidentemente deprivato, molte persone vivrebbero meglio, e forse riuscirebbero ad apprezzare la propria professione, malgrado essa non corrisponda perfettamente ai propri canoni.

Rimandare è bello.

Con ogni probabilità esternarlo è irritante per gli altri, ma se c’è, deve pur essere espresso in qualche misura!
Dato il mio egocentrismo circoscritto, mi do l’occasione di scrivere pensieri slegati tra loro logicamente e inizio a delirare: le alternative non sono rosee. Ciò dipende essenzialmente da UN misero, esecrabile, infimo fattore, che non voglio nemmeno nominare, non perché lo tema, ma perché pensarci mi lega ancora (sottolineo ancora) ad un mondo dal quale vorrei fuggire, almeno per ora che posso salvarmi dal vortice di delusioni professionali del mondo reale, almeno ora, perchè potrei sperare di avere ancora un po’ di tregua prima di essere trascinata nella “mischia” e costretta ad abbandonare le speranze e sprofondare nella routine (sentendomi biasimata se mai dovessi lamentarmi, tenendo conto quanto io odi i lamenti). Penso a questo mio personalissimo periodo “storico” e rilevo insofferenza e, addirittuuura, disgusto per il luogo, l’Istituzione, che mi darà un titolo (poco, se non affatto) riconosciuto dalla Società; tanta è l’apatia che contraddistingue chi lo anima.. ehm, ho esagerato, non chi lo anima.. chi lo popola.. sì insomma, mantengo sul magnanimo.
Tornando all’egocentrismo, ecco come potrei definirmi: CUNCT@TOR (al femminile CUNCT@TRIX?). Mi è sempre rimasto impresso il termine, dal secondo liceo. *Quint0 F@bio Massim0, detto Cunct@tor, Il Temporeggiatore. Anche io sono temporeggiatrice, la mia filosofia di vita si basa sul principio per il quale se posso portare a termine un certo compito domani, perchè mai farlo oggi? In realtà, per non denigrarmi del tutto, ho questa tendenza “cunctatrice” solo quando devo fare qualcosa che non mi piace o che mi spaventa perchè credo che mi riuscirà male.
Mi annoio a continuare perciò mi interrompo, dopotutto, qua sono egocentrica!! 
 
*ho occultato il nome del Cunct@tor (l’ho fatto di nuovo) perché non voglio che qualche studente disperato, cercando informazioni su di lui, trovi le mie nefandezze perdigiorno. E’ puro altruismo. Oh cielo, qualcosa non va!